Non pensavo si potessero volere così bene.
Mia entra in casa e urla a squarcia gola...."Dadaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa" e locerca in ogni angolo di casa.
Lui la vede e le corre in contro abbracciandola,con un sorriso pieno di gioia e tenerezza.
Poi si,ci sono anche le botte,gli schiaffi e le urla ma non ci fossero non sarebbero fratelli.
Tutti in treno.Direzione ASTI!!
Nanna bella!
Giochi con me?




Anche io mi stupisco dell'amore che i miei figli provano l'uno per l'altro....ogni volta la tenerezza che si dimostrano mi riempie il cuore.
RispondiEliminaMi sono interrogata sul motivo del mio stupore.
Forse, credo, mi stupisco perché benché l'amore non è mai dovuto e non basta un legame familiare per crearlo.
Mi stupisco perché il loro è un volersi bene senza condizioni o obblighi; loro si sono adottati per la vita, riempiendo di vero significato quella condizione di fratelli che noi gli abbiamo in qualche modo imposto.
Quando abbiamo iniziato a sognare un secondo figlio, siamo stati mossi, oltre che dall'egoismo personale di ricevere un secondo meraviglioso dono dalla vita, dalla convinzione che due bambini potessero essere una risorsa l'uno per l'altro che, in qualche modo, avrebbero potuto contare sempre su qualcun'altro oltre la mamma e il papà.
Ma non era scontato che anche loro provassero questa esigenza!
Ora, vedere che hanno da soli riconosciuto questa ricchezza è magnifico!!!
Quindi...sì, ti capisco benissimo!
Michela