Potrei rivivere come per l'arrivo di T nelle nostre vite,anche ogni attimo di quel meraviglioso 5 gennaio 2015,il giorno in cui sei nata tu Amore Mio!
La sera del 4 arriviamo a casa dopo una settimana di montagna con i nonni,io stravolta dal gonfiore e dai tuoi continui "toc toc" nella pancia.Ero così fusa da non riuscire nemmeno pià a dedicarmi al mio piccola grande amore,guai a reggerlo,guai a cercare di corrergli dietro,ero solo una mamma balena pronta a spiaggiarsi...
Scarichiamo la macchina dalle 100 borse,borsine e sacchetti con gli acquisti del giorno,questi maledetti 3 piani di scale fatti e rifatti almeno 10 volte per portare su tutto.Poi la cena,di corsa in mezzo al marasma,poi il riordino(meno male)di tante cose,la prima lavatrice e poi via,tutti a nanna,all'indomani i programmi sono di passare una giornata insieme solo io e il papà!!
Ore 4.02,mi sveglio con uno strano dolorino alla pancia,poi è un attimo...un palloncino che esplode e puff...le acque...quelle di cui tanto si è parlato al corso pre-parto...oddio,sono in un fiume di acqua e non so che fare.
Mauro dorme...anzi russa di brutto nonostante mi sia portata nel letto 4 asciugamani x tamponare alla bene meglio la situazione,ma nulla...non dormo,prendo e mi alzo,inizio a rimescolare nella borsa x vedere se c'è tutto,poi faccio una doccia,inizio a fare la borsa x T e via,ore 7.30 si parte tutti in macchina per la consegna del ciuppo ancora dormiente alla nonna Marisa,io tutto bene,tanta acqua,zero contrazioni.
Un alba bellissima ci accompagna in quel viaggio,un alba che ci fa scendere lacrime di gioia,ansia e paura messe insieme.
Arriviamo in ospedale,tracciato,analisi,pressione e nella sala accanto alla mia una mamma da alla luce la sua piccola Ludovica!La sento fare il primo vagito e piango nel sapere che da li a poco avrei sentito fare lo stesso anche alla mia piccola.
Niente doglie,camminiamo nei corridoi lunghissimi e stranamente deserti del reparto.
Alle 15 si inizia con l'ossitocina.Io e il papi in questa stanza della zona "parto",ordinata,pulita,in penombra,solo io e lui e le nostre risa e parole.Ecco che tutto inizia e lui è li con me a sorreggermi(almeno moralmente) in uno dei momenti più belli della nostra vita di coppia dopo l'arrivo di T.
Alle 21.37,finalmente,sempre nella penombra della stanza e sorretta dalla mia spalla(il super papà)ecco che arriva LEI,la piccola(perchè piccola lo è davvero)Mia.
E scendono copiose le lacrime,lacrime che mai più avrei immaginato di piangere.E' gioia,amore,sollievo,è famiglia,la famiglia che tanto abbiamo voluto e desiderato.
Me la appoggiano sul seno,la guardo,è piccola e bellissima e in lei rivedo il mio T,le sue espressioni buffe,le sue faccette simpatiche.
Vedo lei e cerco di immaginarmi lui quando è nato,quel 5 di maggio,quando invece quelle braccia non lo hanno accudito e protetto,ma han comunque fatto si che potesse arrivare a noi a colmarci di gioia e tanto tanto altro.
Mia è qui accanto a me e mi sembra ancora impossibile vivere tutto questo.
Gorgheggia,fa le pernacchiette,tira fuori la lingua,alza le manine al cielo e ogni tanto,quando proprio le gira bene,si sveglia,apre i suoi occhioni grigi e mi fa innamorare di lei ogni volta come non avrei mai pensato.
A chi mi chiede se lei la sento più mia figlia di T vorrei(oltre che mandarli a stendere...)dire che sono semplicemente figli e che fatico a ricordare che questo esserino sia stato concepito da noi,che assomiglierà magari più a noi rispetto a T...
Perchè in T comunque rivedo i nostri gesti,i nostri modi di salutare,di mangiare,di fare determinate cose e questo non tutti lo capiscono.Si è figli punto e basta e non importa altro.
Importa solo che nonostante tutto,questi figli sono la nostra grande ed immensa felicità.
Primissima foto con la mamma!
Pronte x tornare a casa!
Primissimo incontro Teu-Mia!!



Due grandi gioie in un anno! Tanta felicità,bella famiglia!
RispondiEliminaLavanda