Ho perso un po' la cognizione del tempo e ho faticato ad incastrare il mio lavoro di mamma con i lavori di aggiornamento del blog.Veramente ho anche dimenticato di scrivere dei messaggi a casa x dire che tutto andava bene e tanto altro.
Sono le 7.30 del 6 febbraio 2014,i due Topi(il grande e il piccino) sono nel letto a fare la nanna,sento il loro respiro costante e ogni tanto qualche gambina o braccino che strofina contro le lenzuola cercando di afferrare chissà che cosa….una farfalla?un gattino??
La prima cosa che mi viene da dire per raccontare come ci sentiamo da martedì è che SIAMO STATI CATTURATI NELLA BOLLA DI TAEWU….al di fuori di questa bolla,non esiste nulla,non esiste altro.
Spesso non ci rendiamo neanche conto di essere a Seoul,di essere a 10000 km di casa.
Qui per noi è CASA.
Qui per noi è l'inizio di una nuova vita a 3 che è partita alle 14.30 di martedì 4 febbraio.
Appunto…il 4 di febbraio:
Sveglia alle 8.30 del mattino,fuori dalla finestra della camera c'è il sole…bellissimo.
Abbiamo appuntamento con Jeomsun alle 11.30 sotto il residence,abbia o ancora tempo di farci la doccia,di preparare le borse e sistemare "casa"per il tuo arrivo.
Siamo entrambi molto tranquilli…paradossalmente tranquilli,ovvio con le nostre paure e ansie,ma vogliamo arrivare a lui,dare un senso a tutta questa attesa ed iniziare a vivere insieme come una famiglia.
Alle 11.30 scendiamo con Lo e Pier e ci incamminiamo nel quartiere di Gangnam a piedi seguendo la nostra Jeomsun che ci parla ci ricette e di come cucinare il curry che abbiamo comprato ieri.
Mangiamo qualcosa al volo al ristorante Cinese dove siamo stati il mese scorso prima di venire da te e l'ansia inizia a salire.
Mentre facciamo gli ultimi metri di strada vediamo che c'è la macchina rossa dei genitori affidatari di T….il nostro cucciolo è già arrivato.
Saliamo su all'ultimo piano,nella saletta che ormai tutti conosciamo bene.
Facciamo capolino dalla porta e nell'ufficio vediamo il papà di T con la figlia,una ragazzina deliziosa molto educata che ci da la mano per presentarsi.Poi finalmente nella stanzetta dei giochi vediamo la nostra briciola con la mamma.
E' un tuffo al cuore,lo vedo che si gira,ci vede e si mette a correre verso di me ridendo….
Mi butto in ginocchio in terra e allargo le braccia e lui mi si tuffa addosso e mi bacia sulla bocca!
Ehehehehehe…come ci si sente?????
Emozionata come non mai!!!!!!
Non so se ci ha riconosciuto o se i genitori lo hanno preparato bene al nostro arrivo,ma è come se non fosse passato un mese dall'ultimo incontro.Ci cerca,ci prende la mano e ci porta dai giochini.
Arriva il momento del check-up di T,sparisce e va via con la mamma affidataria e noi rimaniamo li in attesa che si compia il passaggio di consegne tra la famiglia e noi.
C'è un po' di imbarazzo…la stanza è piccola e siamo gomito a gomito con il papà che vorrebbe parlarci e noi che dobbiamo sfuggire alle domande scomode.
Quando ci siamo di nuovo tutti ci buttiamo nella stanzetta dove fanno gli abbinamenti,mentre tu giochi sereno e beato per noi inizia lo "scambio" di informazioni sulle tue abitudini e ci mostrano il tuo bagaglio,tutta la robinia che la famiglia ha conservato per te in questi 21 mesi.Seguire te e sentire cosa ci dicono è difficoltoso,segno nella mia mente le cose che reputo più importanti,la medicina che dobbiamo darti per il raffreddore, i documenti da presentare in aeroporto venerdì mattina e altre piccole cose ma fondamentali.
La mamma inizia a piangere mentre ci passa le tue cose,il cibo che ti ha preparato per questi giorni,gli abitini che ha cucito per te,gli album di foto di questi mesi vissuti insieme a loro,il tutto sistemato con un tale amore che mi commuove ed inizio anche io a piangere in silenzio.
Arrivano i momenti dei saluti,ci facciamo un po' di foto con i cellulari,tutti insieme.Tu te la ridi amore mio,ma ho paura che questo tuo stato di grazia durerà ancora poco.
Jeomsun che fa la spola tra noi e la famiglia di Lo e Pier ci dice che è ora di prepararsi,non ti vestiamo neanche,mentre papà ti prende in braccio io prendo i 3 borsoni di roba e ci avviamo verso l'ascensore con la famiglia in lacrime.
Ci salutiamo un ultima volta,le lacrime iniziano a scendere calde sul viso.E' un attimo,saliamo in ascensore con te in braccio,ciao ciao a tutti e via,le porte si chiudono,per noi inizia una nuova vita.
Ci aspettiamo lacrime da te,invece ancorato forte al tuo papà sei li che ci guardi e sorridi.Sorridi anche quando usciamo e ci avviamo al taxi,che cerchiamo di coprirti con le nostre giacche e con le mani perché tu non prenda freddo.
Saliamo in macchina,direzione residence.
Sei un angelo,ti siedi sulle mie gambe e cerchi di toccare papà con la manina,ridi,ridi tanto e noi iniziamo a realizzare il momento,siamo insieme,per sempre.
Saliamo in camera,vederti li che giri ci fa un effetto pazzesco,ti arrampichi ovunque nonostante sei una briciolina di pane,sei sereno,sorridi,giochi come se nulla fosse e ci chiami Um-ma(anche il papà)da subito.
Usciamo nel corridoio per giocare in un spazio largo.Ti metti a correre su quelle gambine minuscole,vorresti fare di più ma sei ancora piccolo e l'equilibrio instabile o il tuo baricentro basso non ti aiutano.
Ti corriamo dietro e ridi come un matto,ci cerchi,vuoi venire in braccio,ti fai fare di tutto!!
Rientriamo in camera e passano le ore,piano piano mentre guardi i cartoni in braccio a papi ti addormenti.
Iniziamo a piangere.Vederti li tra noi non ci sembra ancora reale o possibile.
Iniziamo a farci le ossa tra pannolini e cibo,non c'è nulla che non ti va di fare,ti fai cambiare e sai già come metterti per facilitare il lavoro,sei un amore mentre ti do i bacini e cerco di abbracciarti forte.
Si fa sera,attuiamo la nostra prima fuga a tre(la mamma e il papà devono mangiare)e so che difficilmente sarà un problema perché stai con noi come se vivessi qui da quando sei nato.
Ti bardiamo per il grande freddo e usciamo per cercare un posto tranquillo.Scendiamo all'angolo della strada,in una pseudo-pasticceria piena di giovani che studiamo.Siamo l'attrattiva della sala,ma tutti ci guardano con affetto e cercano di farti giocare.
Prima uscita ANDATA!!!Torniamo a casa x la nanna,inizia il rituale del cambio e dell'ultimo bibe di latte.
Tutti nel letto(un po' stretti)a cercare di capire com'è che si addormenta un bimbo.Tu giri da una parte all'altra,noi ti lasciamo fare cercando di imparare i tuoi tempi e i tuoi rituali.
Arrivi definitivamente da noi,dove c'è il tuo cuscino per la nanna,la tua "coperta di Linus" che la mamma si è premurata di darci per te,che senza di quella non ti addormenti.
Crolli nel sonno,chissà che stanchezza hai amore mio,chissà cosa pensi di tutto questo,di tutto questo bailamme che ti ha coinvolto oggi.
Noi dormiamo poco,o meglio cerchiamo di dormire tra un pisolo e l'altro per guardarti mentre fai la nanna.Respiriamo appena,ti muovi spesso e ogni tanto mugugni qualcosa.Io e papi siamo li che seguiamo ogni tuo movimento,che ti baciamo le ditina delle mani,o il musetto adorabile che hai mentre dormi.
Che stanchezza figlio mio,ma che gioia immensa averti finalmente qui tra noi.
Oggi secondo giorno di corso.... Vi sentiamo cn noi .emi
RispondiEliminaMa quale farfalla o gattino, quel braccino cerca di afferrare una spalla, un orecchio, i capelli, va bene anche un ginocchio di papà o mamma e nella sua testolina ripete (e ripeterà nei giorni, mesi a venire) "e adesso non vi mollo più!"
RispondiEliminasaluti da una famiglia "KoreArai"
Quante emozioni! Buon inizio del vostro cammino insieme, caro trio!
RispondiEliminaTanti saluti anche all'altro trio!
Lavanda
Mamma che pianto mi sono fatta leggendoti!!!
RispondiEliminaE esattamente fra due ore sarete in Italia, non lontano da qui.
Un abbraccio grande grande!
Mic
Quando ho letto il tuo resoconto ho pianto e ho rivissuto tutto quanto è successo quasi 4 anni fa.....
RispondiEliminasono emozioni che rimangono tutta la vita e ogni volta che le rivivrai scenderà una lacrima...di gioia ovviamente!
Jee stasera mentre guardava i cartoni mi ha detto "lo sai che ti voglio bene mamma" e non c'è gioia o regalo più grande.
Vi aspettiamo, un abbraccio forte
Silvia, Flavio e Jee