giovedì 4 novembre 2010

campo base

Stiamo procedendo sulla strada ripida che porta al campo base.
I nostri zaini si stanno riempiendo sempre più,per ogni passo fatto su questo sentiero si stà aggiungendo zavorra...ma non pesa anzi...ci fa sentire più stabili,più sicuri e convinti di quello che stiamo facendo.

Oggi ci è stato chiesto se abbiamo "preferenze" sul tuo paese.Mi sentivo in colpa a rispondere perchè un bimbo è sempre un bimbo,di qualsiasi etnia o paese sia.Io ogni giorno ti dipingo di un colore diverso e sento che mentre coloro te coloro anche noi,la nostra vita e il nostro quotidiano.
Non c'è preferenza
Non c'è scarto
Ci sei tu e ci siamo noi
E' troppo presto anche solo per potersi permettere il lusso di sognarti e darti un volto.
E' troppo presto anche il solo scegliere o preferire un paese all'altro,sapere quale sarà la bandiera che ci terra uniti x tutta la vita.

Ma potresti anche arrivare da molto vicino...inaspettatamente da un mondo molto più simile al nostro.Ma saresti sempre tu....quello che stiamo aspettando.

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